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venerdì 4 novembre 2022

BAMBINA, PARLO ALLA TUA ANIMA

Tigre


Bambina, la tua anima 

è nata in me prima 

del tempo; se riuscirò

mai a darti la vita,

voglio mettere 

tra le tue dita

la delicatezza eterea

delle ali di farfalla,

sulle tue mani

la selvaggia bellezza

di una ninfea.


In te il calore del sole,

perché tu possa 

consolare gli afflitti;

la pallida luce

della luna,

perché tu sia raggio 

nella notte.


Nelle tue fibre voglio

la forza di Giovanna 

d'Arco, 

perché tu sia pronta 

a vincere le mille

e più battaglie

che la vita ti offre.


Non ci saranno più

soltanto i fiori del tuo

primo giorno di vita:

ma non chinare mai

la testa alla forza

dell'uragano, è

terribile con chi 

per primo si piega:

saresti il fiore

che sotto l'impeto 

del vento declina 

sullo stelo si spezza

e muore.


Se non avanzerai e 

sarai costretta 

a retrocedere,

rimani eretta;

quando tornerà 

il sereno 

sarai già pronta 

a riprendere 

il cammino.


Voglio in te 

la tigre e la pantera:

sfodera le tue unghie

a chi ti assale

a chi vuol fare di te 

un verme strisciante;

in te la dolcezza 

dell'agnello

perché tu sia tenera 

e delicata verso 

chi ti ama.


(5 febbraio 1978 F.B.)


Foto: https://www.flickr.com/photos/Philippe Rouzet


UMILTA'

Occhi di cane


Guardo il cielo, i fiori,

la terra, tutto ciò che

è natura e mi circonda:

scopro l'umiltà

dell'Universo.


Guardo gli occhi

di un cane e ne 

scopro l'umiltà

nella dolcezza.


Guardo in fondo

ai vostri occhi

e vedo l'ironico 

sorriso di chi

non conosce 

il dolore.


(5 febbraio 1978 F.B.)


Foto: https://www.flickr.com/photos/myri_bonnie

lunedì 20 settembre 2021

ATEO

Interno di una chiesa

I posti vuoti, come

il vuoto dell'anima.

I raggi opachi del sole

cadono obliqui, sui marmi,

sul legno intarsiato

dei banchi,

sulle cose assopite

nel mistico incanto;

riposano muti nell'ombra

i confessionali... quei 

posti vuoti

stringono il cuore.


Fuori, il sole risplende,

più vivo, accecante,

ed ecco un passo affrettato,

uno sguardo sfuggente:

anche nella tua grandezza,

non sei che un'ombra

negli occhi: un'ombra

che si staglia nitida

nella grandeza del cielo,

che parla con dolce 

suono di richiamo:

ma non giunge

all'anima perduta.


(14 aprile 1969 F.B.)


Foto:https://www.flickr.com/photos/glenbowman/


venerdì 25 giugno 2021

MEDITAZIONE

Cielo grigio


Vita senza speranza,

vita di malinconia 

infinita...

vorrei darti tanto

e non so darti 

niente.


Ed ecco il sole 

se n'è andato

e tutto è grigio:

grigio di cenere,

cenere di fuoco 

spento,

spento come 

la mia anima

stretta da un brivido

di ghiaccio.


Cenere grigia

di ricordi: 

un volto, un nome,

una mano sul viso,

una carezza

che si spegne

nell'ombra di 

un sorriso.


E piango:

un pianto grigio,

su tutto questo

grigio di ricordi.


(9 aprile 1969 F.B.)


Foto: https://www.flickr.com/photos/mypixbox/


martedì 11 maggio 2021

SPERANZA

Fiori


Vorrei trovare

dei fiori il sorriso

nella mestizia

infinita del niente.


Trovare il sorriso

del fiore che si apre

alla vita, alla luce

tiepida del sole,

al vento che ne

rinserra i petali,

alla pioggia che 

disseta e regala

sorrisi: ed è vita,

ed è gioia.


Non so trovare 

il sorriso dei fiori,

dove il mio sguardo

si stende, non vedo

che petali gialli

su steli che di verde 

non hanno più niente.


(2 febbraio 1969 F.B.) 


Foto: https://www.flickr.com/photos/lorenzoclick/


lunedì 12 aprile 2021

NON VOGLIO USCIRE A PASSEGGIARE DI MATTINA


Palazzi al sole


Te stessa uguale agli altri
niente ti distingue,
non ti riconosci, non ti 
riconosci in niente.
Gli stessi passi 
che percorri non
sembrano più tuoi:
c'è il sole che confonde,
rende le strade uguali,
i palazzi grigi,
le persone grigie.
Tutto è più triste,
niente ti appartiene.
E' bello il sole,
è bello il cielo
che lo rispecchia;
ma dai tetti dei palazzi,
dalle cupole in giù,
più giù fino alla terra,
tutto è conforme,
piatto, opaco
di un'opacità che 
non risplende sotto
i bei raggi.
No, non voglio uscire
a passeggiare di mattina:
non voglio anch'io
essere grigia.

(29 aprile 1967 F.B.)


sabato 10 aprile 2021

A LUIGI TENCO

Tramonto


(Cassine 21/3/1938 Sanremo 27/1/1967) 


Il mondo ti ha distrutto

e la tua voce la trasporta

il vento.


Il vento d'uragano,

che tutto strappa

e porta via lontano...

più non riconduce

al suo giusto nido,

quella fiamma di luce.


Luce che da fuoco,

fuoco che non riscalda;

ma che gela e ti fa morto in poco.


Ricordo i tuoi occhi

così profondi e tristi,

quel sorriso fragile

che nell'anima

si spegneva

e nel tuo pensiero

si faceva musica

e canzone, da tanti

non capita.


S'accende nel silenzio

un suono: la tua voce

vibra nell'aria e 

nella luce del tramonto

vive ancora il tuo ricordo

come ancora affissa

tra le mura.


(28 aprile 1967 F.B.)




Foto:https://www.flickr.com/photos/benitolamalfa


giovedì 8 aprile 2021

VORREI NON ESSERE IO

Ramo fiorito


Vorrei non essere io,

ma essere una pianta

per poter fiorire,

con germogli nuovi

ad ogni primavera.


Vorrei,

vorrei non essere io,

ma essere qualcosa

che si chiamasse fiore

per dare al vento

tutto il mio profumo.


Vorrei... non essere io

per poter morire

sapendo di aver dato

qualcosa di buono

al mondo.


No... non vorrei essere io.


(4 aprile 1967 F.B.)


Foto:https://www.flickr.com/photos/davidaola/

mercoledì 31 marzo 2021

PRIMAVERA

Primavera


(alla memoria di Luigi Tenco)


Primavera,

primavera di dolci ricordi,

di musica nell'aria,

primavera perduta.


Tu torni 

uguale a sempre

vestita dal profumo

dei fiori; ma non

sei più la stessa.


Quante persone,

quanti ricordi

non trovi più

mia triste primavera!


E lui riposa lì,

nella sua tomba,

ed il tuo sole più 

non riscalda che 

la triste fine

della sua stagione.


Splende tiepido

nel cielo il sole,

tornano i bambini

sulla strada

con allegri giochi,

al calore che 

intorno si diffonde.


Ed io vorrei

che fosse inverno...

ma no, vorrei

tornare indietro

di mill'anni, per 

non vedere niente...

e non sapere niente.


Mi resta nel cuore

per sempre la sua 

ultima canzone.


(24 marzo 1967 F.B.)





Foto:https://www.flickr.com/photos/gfdezr/