giovedì 12 febbraio 2026

SOGNI SPEZZATI

Primi amori,

primi baci...

volano sogni 

e desideri.


Giovani anime, 

pienezza di vita,

gioia di una notte

nell'attesa di una

mezzanotte

che aprirà 

il Nuovo Anno

che verrà.


Ebbrezza, euforia,

di giovani voci

l'allegria...

bottiglie alzate,

con candele accese,

verso il cielo di una 

stanza chiusa...


Divampa il fuoco,

il destino tesse

le sue trame...


Quale

malvagio cuore

può negare amore

al grido d'aiuto

che dall'incendio

sale...


Quante giovani vite

spezzate,

all'alba dei sogni

frantumate...


Le anime 

verso l'infinito

voleranno:

nuove stelle

nel firmamento

brilleranno.


(In ricordo dei giovani morti nell'incendio di Crans- Montana)


(08 febbraio 2026 F.B.)


martedì 14 ottobre 2025

LA VITA NEGATA

 "Che è mai la vita? E' l'ombra d'un sogno fuggente.

La favola breve è finita..." (Giosuè Carducci)


Eccomi,

sono fuori dal caldo buio:

la vita mi conduce

in un freddo bagliore

di luce.


Un peso mi avvolge

ferma il pianto,

il respiro spento.

Non vedo il tuo volto,

né i tuoi occhi.


Dov'è il battito 

del tuo cuore?

Abbracciami!


Di nuovo il buio:

il mio corpo giace

immobile nel letto;

non saprò mai

cos'è la vita.


La mia anima vola

nella Luce Divina,

nella Culla degli Angeli

poserà il suo volo.


(11 ottobre 2025 F.B.)

mercoledì 13 agosto 2025

ALL'OMBRA DEL PINCIO

Scende il crepuscolo,

all'orizzonte il sole

i suoi raggi nasconde

nel fuoco del tramonto.

Il Pincio cela dietro

antichi tronchi di pini

teneri amanti.

Carezze e baci:

amori per sempre,

amori fugaci;

nei cuori di musica 

accordi,

a quanti il Pincio

donerà dolci ricordi?

quanti bouquet di rose,

quanti di spine

stringeranno al cuore

teneri amanti?

Il buio avvolge il Pincio,

dalla terrazza la vita

volge lo sguardo

a Roma che si accende

di luci e colori:

in alto la luna 

risplende in un 

manto di stelle 

di un pallido bianco

come le notti 

insonni di chi

piange l'amore.

La luna dona ancora

poesia ai teneri amanti

sulla terrazza o tra 

i pini abbracciati.


(4 agosto 2025 F.B.)